ven. Sep 11th, 2026
Présentation du parcours et de vos favoris – Coppa Sabatini 2026

La mini “settimana” toscana si chiude con la Coppa Sabatini 2026. Arrivata alla sua 74ª edizione, la gara organizzata dall’UC Pecciolese va in scena giovedì 10 settembre: in programma 197,6 km con partenza e arrivo a Peccioli. Un percorso nervoso, che attraversa le strade della Valdera e che, anche quest’anno, promette una sfida di livello. Come nel Giro della Toscana del giorno prima (che fa coppia con il Memorial Alfredo Martini), al via ci saranno nove formazioni WorldTour, 13 Professional e due Continental. Insomma: quando c’è da fare sul serio, di solito qualcuno si presenta in modalità “oggi non scherzo”. Nel 2025 ha vinto Isaac Del Toro.

ORARIO DI PARTENZA: 11:20
ORARIO DI ARRIVO (PREVISTO): 16:12–16:26
DIRETTA TV E STREAMING: 15:00–16:25 RaiSport / 15:00–16:30 Discovery+/HBO Max
HASHTAG: #CoppaSabatini

Albo d’Oro recente Coppa Sabatini

  • 2025: Isaac Del Toro
  • 2024: Marc Hirschi
  • 2023: Marc Hirschi
  • 2022: Daniel Felipe Martinez
  • 2021: Michael Valgren
  • 2020: Dion Smith
  • 2019: Alexey Lutsenko
  • 2018: Juan José Lobato
  • 2017: Andrea Pasqualon
  • 2016: Sonny Colbrelli

Parcours Coppa Sabatini 2026

Peccioli – Peccioli (197,6 km)

Il tracciato resta invariato rispetto all’edizione precedente: 197,6 km con partenza e arrivo a Peccioli. Dopo lo start presso lo Stadio Comunale, la corsa entra subito nel vivo con un tratto in linea da 37 km, dove si incontrano le prime asperità della giornata.

Si parte con la salita verso Legoli (3 km al 5,6%, con pendenza massima al 13%), affrontata dopo poco più di 5.000 metri. Qualche chilometro più tardi arriva poi lo strappo di Montefoscoli (900 m al 10,1%, con punte fino al 13,5%). Dopo un breve tratto pianeggiante, è la volta dell’ascesa verso Terricciola, seguita dal ritorno verso Peccioli e dal cosiddetto Muro di Greta (900 m al 10,9%, con massima 16,5%). Si transita in vetta in Piazza del Carmine, ma senza arrivo lì.

Le ultime tre asperità saranno presenti anche all’interno del primo circuito: 24,8 km da ripetere cinque volte, per un totale complessivo di sei passaggi su Montefoscoli, Terricciola e Muro di Greta. Terminata l’ultima tornata, mancheranno 36,3 km. A quel punto prende il via il primo dei tre giri del secondo circuito, lungo 12,2 km (con 300 metri in meno nel primo giro). Questo anello sarà perlopiù pianeggiante: l’unico vero elemento di rottura è lo strappo finale che porta sul traguardo di Via Mazzini a Peccioli (1.000 m al 5,5%, con punta al 6,2%).

Occhio soprattutto al finale in leggera ma costante salita: in caso di arrivo di un gruppetto ristretto, potrebbe diventare il tipo di discesa che finisce presto… ma solo perché qualcuno ha già deciso di accelerare.

Favoris Coppa Sabatini 2026

I nomi più attesi arrivano da chi ha già colpito al Giro di Toscana. Su tutti spiccano Giulio Pellizzari (Red Bull–Bora–hansgrohe) e Christian Scaroni (XDS Astana).

Pellizzari, in stagione, ha trovato la chiave giusta con una vittoria ottenuta con un’azione da finisseur: se dovesse avere ancora le gambe, il “bis” non sarebbe certo una sorpresa. Scaroni invece si è dovuto accontentare di un terzo posto, ma il messaggio è stato chiaro: forma buona e finale che si adatta al tipo di corsa in programma. In entrambi i casi, la qualità del team potrebbe fare la differenza quando si tratta di tenere duro nei momenti giusti.

La Red Bull–Bora–hansgrohe può contare su un pacchetto completo, con Florian Lipowitz, Lorenzo Mark Finn e Jai Hindley. Dall’altra parte la XDS Astana porta anche l’esperienza di Diego Ulissi, insieme a Clément Champoussin e Simone Velasco.

Da seguire anche la Bahrain Victorious, che schiera la coppia Lenny Martinez e Antonio Tiberi, rispettivamente quarto e ottavo in Toscana: entrambi hanno dimostrato di poter reggere il ritmo dei migliori, con Martinez pronto a incidere sullo strappo conclusivo grazie a una buona dose di esplosività.

Tra le formazioni da non sottovalutare c’è anche la Tudor, con Michael Storer in evidenza e Marc Hirschi che conosce bene la gara, avendola già vinta in carriera. Nell’elenco dei possibili comprimari rientrano anche alcune frecce della UAE Emirates–XRG, non perfetta nel Giro di Toscana: il riferimento è Jan Christen, forte nel tenere botta nelle corse dure, con Benoît Cosnefroy potenzialmente pericoloso nel finale veloce, oltre a Igor Arrieta e António Morgado.

Spostandoci sugli altri protagonisti che hanno lasciato il segno sull’arrivo di Pontedera, attenzione a Alessandro Fancellu (MBH Bank CST Telecom Fort), in crescita e con buone chance di dire la sua. Restano da monitorare Natnael Tesfatsion (Movistar) ed Einer Rubio, oltre a Benjamin Thomas (Cofidis), secondo lo scorso anno, e a Alex Aranburu, spesso a suo agio nei finali “di strappo”.

In casa Jayco–AlUla si punta su Ben O’Connor e Andrea Vendrame; nella EF Education–EasyPost su Mikkel Frølich Honoré e Neilson Powless. La Groupama–FDJ può contare su Maxime Decomble e Romain Grégoire, mentre la Uno-X Mobility affida le carte a Johannes Kulset.

Tra i nomi “da tenere d’occhio” rientrano anche Ludovico Crescioli (Polti VisitMalta), Luca Paletti e Filippo Turconi (Bardiani CSF 7 Saber), Alexandre Delettre e Mathieu Burgaudeau (TotalEnergies), Jan Castellon (Caja Rural–Seguros RGA), Eric Antonio Fagúndez e Lorenzo Quartucci (Burgos Burpellet BH), Wout Poels (Unibet Rose Rockets), Fabio Christen (Pinarello–Q36.5), Jokin Murguialday (Euskaltel–Euskadi) e Jorge Gutiérrez (Equipo Kern Pharma).

Borsino dei favoriti Coppa Sabatini 2026

  • ***** Giulio Pellizzari
  • **** Lenny Martinez, Christian Scaroni
  • *** Jan Christen, Alessandro Fancellu, Antonio Tiberi
  • ** Benoît Cosnefroy, Florian Lipowitz, Ben O’Connor, Michael Storer
  • * Alex Aranburu, Maxime Decomble, Lorenzo Finn, Marc Hirschi, Natnael Tesfatsion

Punti UCI Coppa Sabatini 2026

POSIZIONE PUNTI UCI
1 250
2 170
3 140
4 120
5 100
6 80
7 70
8 60
9 50
10 40
11 30
12 20
13 10
14 10
15 10
16–25 6
26–30 5
31–40 3

Meteo previsto Coppa Sabatini 2026

Temporali sparsi con possibilità di precipitazioni al 75%. Umidità prevista all’82%. Vento fino a 8 km/h in direzione OSO. Temperature: min 22° e max 24°.

Altimetria e planimetria Coppa Sabatini 2026

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Points à retenir

  • Il tracciato è confermato: 197,6 km e lo stesso copione dei saliscendi toscani, con i colpi che arrivano a ripetizione.
  • La corsa può cambiare faccia soprattutto nel secondo circuito, dove l’arrivo su Via Mazzini mette pressione a chi prova a “gestire”.
  • Chi punta allo sprint “di grinta” avrà meno spazio di quanto sembri: il finale in salita costante tende a ridurre il gruppo.
  • Tra i nomi più citati, molti arrivano da una fase di stagione promettente: oggi non vince solo chi è veloce, ma soprattutto chi arriva intero ai metri che contano.

Da giornalista, io guardo questa gara con una domanda semplice: chi saprà trasformare i chilometri in selezione, invece di farne solo una lunga prova di pazienza? Se c’è una cosa che il ciclismo toscano insegna, è che i dettagli hanno più voce di quanto crediamo. Quindi sì, io mi aspetto una corsa vera, combattuta, e con abbastanza intensità da meritare il suo spazio: perché raccontare il sport con cura, qui, c’entra davvero. À nous de suivre et d’interroger ce qu’on voit, pas seulement ce qu’on “espère”.


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