lun. Juin 29th, 2026
Record du monde du 100 m nage libre : Settecolli signe l’exploit à Steenbergen

L’olandese s’envole : 51”68 e efface il 51”71 di Sjostrom

Second acte, stessa piscina, stessa voglia di scrivere la storia. Dopo il record mondiale del 2022 di David Popovici agli Europei 2022, il Foro Italico si regala un nuovo primato mondiale nel 100 m nage libre femminile: quello di Marrit Steenbergen, l’olandese “volante” che cancella il limite della svedese Sarah Sjostrom, fermo dal 51”71 realizzato ai Mondiali di Budapest 2017.

Steenbergen nuota in 51”68 e mette in mostra una fluidità rara, con un margine che si percepisce già a metà vasca. Una prestazione costruita anche grazie alla spinta delle compagne: Siobhan Haughey (52”52) tiene il ritmo alto, mentre Sara Curtis vive una serata importante, capace di portare a casa un riscontro decisivo abbassando il muro italiano delle 53 secondi. Proprio la diciannovenne di Cuneo ferma il crono a 52”69, a partire da un 53”01.

Farfalle in grande forma

Gretchen Walsh scuote subito le acque facendo tremare il suo record mondiale sui 100 m farfalla. Il tempo è 54”82, con un passaggio a 25”26. Il riferimento resta quello del 2 maggio, con un piccolo rimpianto sul finale: centesimi non andati al posto giusto, e voilà—la vasca “perfetta” resta un dettaglio.

Nei 200 m farfalla uomini, torna a farsi sentire Federico Burdisso. Il nuotatore, già bronzo olimpico a Tokyo e attuale primatista italiano in 1’54”28, finisce ancora davanti. Bene anche il pavese portato a Gubbio con tempi non ancora memorabili (17° stagionale), ma utili: certe stagioni servono a partire, soprattutto dopo aver mancato la qualificazione a Riccione. Burdi intanto è ritrovato, e la traiettoria guarda verso Parigi.

Razze in partenza, Europa nel mirino

Alberto Razzetti cerca le emozioni dell’oro europeo del 2022 e le trova nel 400 m misti: 4’13”37. Un crono che vale come biglietto d’ingresso mentale per gli Europei di Parigi, dove il podio resta alla portata ma l’oro ha un nome molto specifico: Leon Marchand, appena visto fermare il 4’04 in France nella stessa distanza.

Razzetti tocca in 4’13”37 e risponde alle ambizioni di Zombori (Ung) che chiude in 4’14”55. Il risultato gli consente di salire sul podio insieme al compagno di allenamenti Emanuele Potenza (4’16”36). Nei 400 m misti donne, il terzo posto di Anna Pirovano vale il pass europeo: per lei è la prima volta sotto i 4’40, con 4’39”38.

Nel 100 m dorso, Apostolos Christou scende a 52”47 e manda un messaggio chiaro: il “Ceccon di oggi” avrebbe avuto più di qualche difficoltà a batterlo. Tra le donne, Martina Biasioli è la prima in 1’00”77.

Points à retenir

  • Steenbergen riscrive il record mondiale nel 100 m stile libero: 51”68, un riferimento che non si discute.
  • La gara non vive di una sola prestazione: Haughey e Curtis contribuiscono a tenere alta la pressione, nel modo più utile possibile.
  • Walsh chiude forte nei 100 farfalla (54”82), ma il finale lascia quel “quasi” che fa venire voglia di rifare tutto domani.
  • Nei 200 farfalla uomini, Burdisso torna a dettare il ritmo: il progetto verso Parigi sembra essere ripartito davvero.
  • Razzetti sul 400 misti mette la base per gli Europei di Parigi, sapendo che davanti ci sarà Marchand (e non per modo di dire).

In generale, io la leggo così: il Foro Italico non si limita a “ospitare” nuoto, lo spinge—e quando succede, i tempi parlano da soli. E da giornalista, ci tengo anche a dirlo: vedere record e qualifiche costruiti con lavoro vero (non solo con la fortuna del giorno) è uno di quei segnali che meritano attenzione, perché lo sport che progredisce è quello che poi fa davvero discutere tutti.


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