L’été continue a Caserta, ma questa volta in sella: “Pedali nella Notte”, promossa da Fiab Caserta in Bici, dà appuntamento giovedì 16 luglio con il quarto appuntamento su sei previsti nel calendario estivo.
La partenza è fissata alle 21 in Piazza Gramsci. Da qui partirà una pedalata aperta a tutti, pensata per scoprire le frazioni di Ercole e Puccianiello, oltre ai rioni Tescione e Vanvitelli, attraversando alcuni dei luoghi più riconoscibili (e altri un po’ meno) della città.
Il percorso prenderà avvio dal lato ovest della Reggia di Caserta. Si proseguirà lungo la pista ciclabile che costeggia l’Aeronautica Militare, poi lungo la bike lane di via Fanin. Il gruppo attraverserà quindi Casagiove, passando per via San Francesco di Paola, via Lazio e via Camusso, fino ad arrivare a piazza di Ercole.
Da lì si continuerà lungo via San Vito, con una sosta nel vicolo Michitto dove sarà ricordata la figura di Fausto Coppi. Il riferimento avverrà attraverso il monumento che testimonia la presenza del Campionissimo a Caserta durante il periodo della Seconda guerra mondiale.
Successivamente si percorreranno via Lorenzetti, il ponte di Sala e il centro storico di Puccianiello, con una pausa conviviale presso il Pub Chillout.
Il rientro verso il centro avverrà attraversando i rioni Tescione e Vanvitelli, poi la pista ciclabile di via G.M. Bosco e via Giannone, con arrivo finale in Piazza Redentore.
L’iniziativa ribadisce l’obiettivo di promuovere la bici come mezzo di trasporto quotidiano, puntando a una mobilità più sostenibile e rispettosa dell’ambiente, senza rinunciare a un lato sociale e culturale. In pratica: pedalare, fare rete con famiglie e volontari, dare spazio al piccolo commercio e valorizzare anche angoli meno noti del patrimonio cittadino, magari con una prospettiva diversa anche nelle ore serali.
Gli organizzatori ricordano inoltre le regole: la manifestazione è aperta sia a biciclette tradizionali sia a elettriche, purché conformi alle normative vigenti. Sono esclusi i mezzi non omologati assimilabili ai ciclomotori. È necessario che tutte le bici siano dotate di impianto di illuminazione funzionante; per i minori di 14 anni è obbligatorio il casco e la presenza di un adulto accompagnatore. Non sono ammesse biciclette con rotelle.
Il tragitto complessivo è di circa 9 chilometri ed è stato pensato per essere adatto anche alle famiglie con bambini.
Points à retenir
- Appuntamento alle 21 in Piazza Gramsci, con un giro pensato anche per chi non vuole “macinare” ma curiosare.
- Tappa dedicata a Fausto Coppi nel vicolo Michitto, con un passaggio che unisce sport e memoria storica (non proprio “un giro qualunque”).
- Pause conviviale a Puccianiello al Pub Chillout: sì, pedalare può anche voler dire incontrarsi.
- Regole chiare: luci funzionanti obbligatorie e casco per i minori di 14 anni. Le biciclette con rotelle restano fuori, per intenderci.
- Percorso di circa 9 km, studiato per famiglie: quindi scarpe comode e via, senza drammi.
A me piace quando iniziative così trasformano una serata “normale” in un modo concreto di vivere la città: non solo movimento, ma anche storia, quartieri e relazioni. Da giornalista, però, lo dico senza giri di parole: la mobilità sostenibile non dovrebbe restare confinata agli eventi estivi. Se davvero vogliamo che la bici entri nella vita di tutti i giorni, bisogna accompagnarla con continuità, sicurezza e percorsi all’altezza—e non solo con una pedalata al buio, per quanto suggestiva.